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Che cos'è
Movimento di pensiero con cui si indicano tutte quelle manifestazioni
artistiche che si motivano sempre dalla intenzionalità ontologico-umanistica,
intesa come il formalizzato apriorico del nostro esistere.
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Fondatore e caposcuola è l'Accademico Prof. Antonio Meneghetti,
il quale durante un suo concerto a Roma, nel 1976, espone
per la prima volta la motivazione base dell'OntoArte, distinguendone
le coordinate.
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Nasce così, in contrapposizione ad un'arte che fino ad
oggi ha rappresentato anche i momenti di un'intelligenza
e di una percezione corrotta. Occorre invece che l'artista
abbia un ordine interiore, una capacità dello spirito connessa
all'ordine stesso della vita.
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L'OntoArte non si identifica con particolari stili, modi
espressivi o tecniche istituzionali, ma presuppone che l'opera
sia prima di tutto sana, semplice e vera. Quando si parla
di sana si intende appunto che non deve essere la proiezione
della malattia o della depressione o del fallimento dell'artista.
L'OntoArte non si rispecchia nella visione che vuole l'arte
come espressione del dolore, della depressione o del fallimento
individuale, ma si posiziona come "essere per l'arte", il
suo presupposto è "essere per la vita" il che comporta sanità,
realizzazione, funzionalità e evoluzione creativa dell'essere
artista.
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La capacità creativa proposta dall'OntoArte riguarda innanzitutto
l'uomo esatto, l'uomo autentico. Come premessa professionale
artistica, dobbiamo avere una persona realizzata che dopo
aver già dimostrato la propria superiorità nel raggiungimento
di obiettivi storici e sociali, ha continuamente bisogno
di nuovi orizzonti. Il concetto appunto che l'OntoArte dà
della creatività è che essa è soprattutto un compito
davanti a se stessi. Si arriva appunto ad essere creativi
capendo se stessi, passo dopo passo, indovinando quindi
momento per momento la soluzione alle problematiche esistenziali
secondo la propria specificità. Alla creatività non si arriva
quindi per salti, ma si arriva guadagnando se stessi secondo
la provocazione storico ambientale in continua crescita.
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I presupposti per poter parlare di OntoArte quindi possono
essere così sintetizzati:
- Potenziale naturale per il bello da parte dell'artista;
- Capacità tecnica per l'espressione (quindi il tipo di
scuola o accademia o artigianato);
- Capacità di formalizzare l'arte sull'intuizione o visione
lirica della propria specificità.
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L'OntoArte non ha un fine terapeutico o di apprendimento
tecnico: il suo intento è quello di rendere chiaro e proporzionato
il senso interno del piacere estetico collegato o sincrono
all'intenzionalità ontica della natura umana. Intenzionalità
ontica, in questo caso, significa: come il principio progettante
dell'ordine universale si presenzia o si rivela nel segno
artistico. Il suo insegnamento è basato esclusivamente su
criteri di soggettività funzionale: non si insegnano "idee
fisse esterne", ma si educa la persona con potenzialità
artistica ad inverare o "inventare" il miglior rapporto
di estetica con se stesso.
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Ogni oggettivazione deve essere un'opera d'arte di fronte
e all'interno di se stessi e deve portare ad un triplice
risultato:
- l'effetto della funzionalità;
- l'effetto estetico;
- l'intuizione con l'essere trascendente.
Il fondatore: Accademico Professor Antonio Meneghetti
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Caposcuola e maestro della corrente di OntoArte, membro
del Senato Accademico dell'Accademia Internazionale di Arte
Moderna, con la motivazione di "Artista da ascrivere tra
le più prestigiose figure del nostro tempo". I suoi quadri
e le sue sculture sono state esposte in personali di esclusivo
livello nazionale ed internazionale.
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· Ricercato designer di architettura per interni ed esterni.
Come stilista di alta moda è stato insignito del Premio
Internazionale "Personalità su misura" dalla Federazione
Mondiale dei Maestri Sartori.
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Spesso ama definirsi: "Esattamente un uomo che quando pensa
agli altri è scienziato e quando riflette sé è solo artista".
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Ha realizzato restauri di borghi medievali, edifici moderni,
villaggi residenziali con sottolineamento e rinforzo dell'ecosistema
naturale.
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È raffinato pianista d'un nuovo stile musicale.
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La sede della sua mostra permanente è a Trevi, Via Orvieto
15 (PG). Tel. (+39) 0742 381.367.
Testi di riferimento
Testi completi per capire visione, critica e applicazioni dell'OntoArte.
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A. Meneghetti, OntoArte: l'In Sé dell'arte
Psicologica Editrice, 1983-2000.
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La nascita dell'OntoArte
(catalogo fotografico, 177 immagini, stampa a 4 colori,
brossura )
Psicologica Editrice, 2000.
Mostre personali di Antonio Meneghetti
- 1981 Perugia, Rocca Paolina
- 1983 Vienna, Palazzo Auesperg
- 1987 Roma, Sala Protomoteca - Campidoglio
- 1989 Milano, Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo
da Vinci"
- 1989 Brasilia, Perfomance Galeria de Arte
- 1990 Roma, Palazzo della Civiltà
- 1990 Napoli, Castel dell'Ovo
- 1991 Roma, Salone delle Fontane
- 1992 Venezia, Le Corderie dell'Arsenale
- 1992 Brasilia, Teatro nacional Claudio Santoro
- 1992 Sao Paolo, Maksoud Plaza
- 1993 Mosca, Auditorim Molodyozhny
- 1995 Bahia, Othon Palace
- 1995 Venezia, Palazzo Ducale
- 1995 San Pietroburgo "Palazzo degli Artisti"
- 1996 Sao Paolo, Museo de arte do Estado de Sao Paolo (MASP)
- 1997 Mosca, Palazzo dell'Accademia delle Scienze
- 1998 San Pietroburgo, Hermitage
- 1999 Rio De Janeiro, Hotel Sheraton Rio & Towers
- 2001 San Pietroburgo, Palazzo Stroganoff
Associazione Scuola Internazionale di OntoArte
Attività:
- mostre personali e collettive
- conferenze di educazione al senso critico esistenziale e
all'estetica
- stages di introduzione e perfezionamento artistico
- attività di formazione in OntoArte per una durata da tre
a sei anni
- organizzazione del Premio Lizori, nato nel 1983
- manifestazioni (spettacoli, sfilate, concerti, etc.) a carattere
artistico-culturale
Sede:
Viale delle Medaglie d'Oro, 428
00136 Roma - Italia
Tel. (+39) 06 35.45.33.18 - Fax (+39) 0765 89.143
info@ontoarte.net
OntoArte International Expo
Galleria di OntoArte
Via Orvieto 15, Trevi (PG)
tel (+39) 0742 381.367
lizori@libero.it
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